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Approvati i nuovi incentivi per il fotovoltaico.
La conferenza unificata, riunita a Roma ieri pomeriggio, ha approvato il Conto Energia 2011 per il fotovoltaico.
“Le Regioni - ha detto alla Reuters Marcello Mochi Onori, segretario generale della Conferenza delle Regioni e delle province autonome - hanno espresso l’intesa tout court senza altre indicazioni sullo schema del decreto legato agli incentivi per la produzione di energia fotovoltaica”.
Secondo l’ultima bozza di decreto, le tariffe incentivanti saranno notevolmente ridotte rispetto a quelle attuali, con tagli fra il 18 e il 20% nel 2011, e ulteriormente decurtate del 6% all’anno per gli impianti che entreranno in esercizio nel 2012 e nel 2013.
Il nuovo DM riduce a due le tipologie installative: “impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici” e “altri impianti fotovoltaici” (eliminando la categoria della parziale integrazione); gli impianti sono suddivisi in 6 classi di potenza: tra 1 e 3 kW; tra 3 e 20 kW; tra 20 e 200 kW; tra 200 e 1000 kW; tra i 1000 e i 5000 kW; oltre i 5000 kW. Viene introdotta la categoria “impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative” che beneficeranno di tariffe incentivanti (secondo tre intervalli di potenza) più alte rispetto alle altre due tipologie. Queste tariffe saranno decurtate del 2% all’anno (anziché del 6%) nel 2012 e 2013.
La tariffa incentivante è incrementata del 5% per gli impianti diversi da quelli realizzati sugli edifici, che si trovino in aree industriali, commerciali, cave esaurite, aree di pertinenza di discariche o di siti contaminati. Il premio aggiuntivo per gli impianti in regime di scambio sul posto, realizzati sugli edifici e che riducano di almeno il 10% l’indice di prestazione energetica dell’edificio (da dimostrare con una certificazione energetica), può raggiungere il 30% della tariffa incentivante. Per gli impianti a concentrazione, le tariffe incentivanti saranno divise in due intervalli di potenza e decurtate del 2% all’anno nel 2012 e 2013.
La bozza di DM fissa a 8.000 MW l’obiettivo nazionale della potenza da installare entro il 2020. Il tetto della potenza incentivabile è di 3.000 MW, a cui si aggiungono 200 MW per gli impianti integrati e 150 MW per gli impianti a concentrazione. Sono confermate le condizioni per la cumulabilità delle tariffe incentivanti e la riduzione dell’Iva; resta il divieto di cumulo con le detrazioni fiscali.
(fonte Edilportale)
Si terrà a Los Angeles dal 12 al 14 Ottobre il Solar Power International 2010.
Le case italiane sprecano energia pari a quella prodotta da 8 centrali nucleari.
Il 10 Giugno 2009 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 132 il DPR 59/2009 del 2 Aprile, recante disposizioni per l'attuazione della Direttiva Comunitaria 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia.
Meglio i pannelli solari dei Bot. Lo scrive, nel Dossier Nuove Energie di febbraio, il Sole 24 Ore confrontando i rendimenti dei titoli di Stato con un investimento su un impianto fotovoltaico. Grazie agli incentivi, il rendimento è molto interessante e sostanzialmente sicuro
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