Scambio sul posto

20 02 2009 | pubblicato in: benefici economici
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L’opzione “scambio sul posto”, nota anche come net metering (letteralmente misurazione al netto) consente di scambiare l’energia immessa in rete con quella da essa prelevata.
E’ una modalità consigliata ai proprietari di impianti fotovoltaici dimensionati in base ai propri consumi, che si riferiscano all'abitazione o all'azienda. Si deve utilizzare tutta l'energia prodotta dall'impianto per aumentare il guadagno del meccanismo incentivante proveniente dal risparmio derivante dai costi di bolletta elettrica.
Inoltre consente di poter cumulare come credito l’energia non autoconsumata e immessa nella rete e di conguagliarla negli anni successivi con quella prelevata dalla rete.

E’ un’opzione disponibile solo per gli impianti fotovoltaici  da 1 a 200 kWp.

Per calcolare il guadagno derivante dall'incentivazione Conto Energia della produzione elettrica da fotovoltaico basta una semplice moltiplicazione:

CLASSE TARIFFA INCENTIVANTE  X PRODUZIONE TOTALE IMPIANTO

A esempio:
Se l'impianto fotovoltaico produce 300 kWh al mese per la tariffa incentivante di 0,361 euro
si esegue: 0,361€uro X 300kWh = 108 €uro / Mese.

In più bisogna sommare il risparmio che si realizza usando l’energia prodotta.

Nello scambio sul posto l'energia consumata è gratuita e quindi, dobbiamo sommare al guadagno proveniente dall'incentivo il risparmio conseguente dal non pagare più la bolletta elettrica.

Dal 1° gennaio 2009 un nuovo regime di scambio sul posto va a sostituire quello preesistente regolato dalla delibera dell’Autorità per l’Energia e il Gas n. 28/06 in vigore dal febbraio 2006.
Se l’impianto fotovoltaico produce energia in eccesso in regime di scambio sul posto non è remunerata ma resta disponibile per gli anni successivi. Se, al contrario, l'impianto fotovoltaico non produce, a causa del maltempo per esempio,  l'intero fabbisogno necessario,  il proprietario dell’impianto lo assorbe normalmente dalla rete elettrica o può consumare il “credito di energia” accumulato.


Il GSE ha previsto di calcolare un contributo in “Conto scambio”. Esso sarà corrisposto in forma di:

•    acconto a cadenza trimestrale - sulla base dei dati stimati di misura dell’energia elettrica in immissione e in prelievo;
•    conguaglio a cadenza annuale - sulla base dei dati effettivamente risultanti dalle misurazioni dell’energia elettrica in immissione e prelievo relative all’anno di competenza e inviate dalle imprese di vendita.