Incentivi

09 05 2011 | pubblicato in: benefici economici
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Gli incentivi in Conto Energia si applicano agli impianti fotovoltaici tradizionali, integrati con caratteristiche innovative e a concentrazione che entrano in esercizio tra l'01 giugno 2011 ed il 31 dicembre 2016.
Sono stati stanziati incentivi per 23.000 MW (circa 6-7 miliardi di euro).

 

Per gli impianti tradizionali classificati come "piccoli" (quelli fino a 1.000 kW realizzati su edifici o fino a 200 kW operanti in regime di scambio sul posto o di potenza qualsiasi realizzati su edifici / aree di Amministrazioni Pubbliche) non è previsto alcun tetto di spesa fino a fine 2012.
Per gli impianti tradizionali classificati come "grandi" (tutti quelli diversi dai piccoli) sono previsti, invece, tetti di spesa semestrali fino al 2012.
Dal 2013 al 2016 subentra il modello tedesco che prevede tetti di spesa (per qualsiasi tipo di impianto) al raggiungimento dei quali non si limita l'accesso alle tariffe incentivanti, ma si determina una riduzione aggiuntiva delle stesse per il periodo successivo (gli incentivi vengono parametrati alla potenza installata). Inoltre, le tariffe assumono valore omnicomprensivo sull'energia immessa nella rete elettrica, mentre sulla quota di energia autoconsumata viene riconosciuta una tariffa premio.

 

Le tariffe incentivanti, differenziate per potenza dell'impianto e per periodo temporale, sono riconosciute per 20 anni dall'entrata in esercizio dell'impianto e restano costanti in moneta corrente per tutto il periodo di incentivazione.
Possono beneficiare degli incentivi persone fisiche, persone giuridiche, soggetti pubblici e condomini che realizzano impianti fotovoltaici tradizionali e/o integrati con caratteristiche innovative; solo persone giuridiche e soggetti pubblici per l'installazione di impianti a concentrazione.
Per gli impianti tradizionali, nel 2011, le tariffe sono fissate di mese in mese con un calo graduale che supera il 20-30% a dicembre a seconda della fascia di potenza; dal 2012 diventano semestrali; a parità di potenza le tariffe sono più alte per impianti "su edifici" e più basse per gli "altri impianti".
Nel caso in cui il gestore di rete non rispetti i tempi per la connessione (previsti dalla Delibera ARG/elt 99/08) e questo ritardo comporti la perdita del diritto a una determinata tariffa incentivante, si applicano le misure di indennizzo previste dalla Delibera ARG/elt 181/10 dell'Authority.
Per gli impianti integrati con caratteristiche innovative e per quelli a concentrazione le tariffe sono annuali nel 2011 e diventano semestrali dal 2012.

 

Pergole, Serre, Tettoie e Pensiline non rientrano nella definizione di "edificio" le pergole, le serre, le tettoie e le pensiline.
Gli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, serre, tettoie e pensiline di altezza minima dal suolo non inferiore a 2 metri hanno diritto ad una tariffa incentivante pari alla media aritmetica tra la tariffa spettante per "impianti su edifici" e quella per "altri impianti fotovoltaici"
Per le serre, il rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati e la superficie totale della copertura non deve superare il 50%.

 

Per "piccoli impianti" "su edifici" (anche se utilizzano moduli non convenzionali) è previsto un premio legato ad un uso efficiente dell'energia.

Tale premio spetta al soggetto responsabile che, successivamente alla data di entrata in esercizio dell'impianto fotovoltaico, effettua interventi di riqualificazione energetica sull'involucro edilizio dell'edificio o unità immobiliare su cui è ubicato l'impianto fotovoltaico. 

Gli interventi devono però determinare una riduzione di almeno il 10% degli indici di prestazione energetica estiva e invernale dell'involucro edilizio nel caso di edifici esistenti e di una riduzione di almeno il 50% rispetto ai valori minimi di cui all'articolo 4, comma 2 e 3 del DPR 59/09, nel caso di edifici nuovi.
Il premio, riconosciuto come maggiorazione sulla tariffa incentivante, sarà dato dalla metà di tale riduzione e non potrà superare il 30%.

 

Gli impianti tradizionali possono beneficiare delle seguenti maggiorazioni non cumulabili tra loro, né con il premio per uso efficiente dell'energia:

  • +5% per gli "altri impianti", ubicati in zone industriali, miniere, oppure cave, discariche esaurite, area di pertinenza di discariche o di siti contaminati come da dlgs 152/06 (non considerate come agricole anche se ricadenti in aree classificate agricole dal pertinente strumento urbanistico).
  • +5% per "piccoli impianti", realizzati da Comuni con n. abitanti inferiore a 5.000.
  • +0,05 €/kWh per impianti "su edifici", sostitutivi di coperture in eternit o contenenti amianto.
  • +10% per gli impianti il cui costo di investimento per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro, sia per non meno del 60% riconducibile ad una produzione realizzata all'interno della Unione Europea.

 

 

Di seguito le tabelle tariffarie per le varie tipologie di impianto.

 

INCENTIVI 2011 "IMPIANTI TRADIZIONALI"

 

SETTEMBRE

SETTEMBRE

OTTOBRE

OTTOBRE

NOVEMBRE

NOVEMBRE

DICEMBRE

DICEMBRE

 

impianti su edifici

altri impianti

impianti su edifici

altri impianti

impianti su edifici

altri impianti

impianti su edifici

altri impianti

 

€/kWh

€/kWh

€/kWh

€/kWh

€/kWh

€/kWh

€/kWh

€/kWh

1≤kW≤3

0,361

0,316

0,345

0,302

0,320

0,281

0,298

0,261

3<kW≤20

0,325

0,289

0,310

0,276

0,288

0,256

0,268

0,238

20<kW≤200

0,307

0,271

0,293

0,258

0,272

0,240

0,253

0,224

200<kW≤1000

0,298

0,245

0,285

0,233

0,265

0,210

0,246

0,189

1000<kW≤5000

0,278

0,243

0,256

0,223

0,233

0,201

0,212

0,181

kW>5000

0,264

0,231

0,243

0,212

0,221

0,191

0,199

0,172

 

INCENTIVI 2011 "IMPIANTI INTEGRATI CON CARATTERISTICHE INNOVATIVE"

POTENZA

TARIFFA

kW

€/kWh

1≤kW≤20

0,427

20<kW≤200

0,388

kW>200

0,359

 

INCENTIVI 2011 "IMPIANTI A CONCENTRAZIONE"

POTENZA

TARIFFA

kW

€/kWh

1≤kW≤200

0,359

200<kW≤1000

0,310

kW>1000

0,272

 

Oltre agli incentivi si può beneficiare:

  • del risparmio di energia prodotta e autoconsumata;
  • del risparmio di energia prodotta in eccesso e immessa in rete, scambiata uno a uno con quella prelevata (opzione Scambio sul Posto) o del ricavo da vendita di energia prodotta in eccesso e immessa in rete (opzione Vendita Indiretta).